
General Dynamics Land Systems ha completato una revisione critica del progetto del nuovo veicolo da combattimento per la fanteria XM30 e prevede di iniziare i test del primo prototipo nel 2026.
L’XM30 fa parte di un programma digitale avanzato dell’esercito statunitense, che dà priorità a un design completamente digitale, architettura modulare e compatibilità con lo standard MOSA, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e garantire una modernizzazione continua per tutta la vita operativa del veicolo.
Sviluppato per sostituire il vecchio M2 Bradley, l’XM30 (precedentemente chiamato OMFV) è un progetto ambizioso che ha attraversato una fase competitiva turbolenta. Nel 2020 i modelli Lynx KF41 e Griffin III furono squalificati per motivi diversi, il che portò al riavvio della competizione nel 2021. In questa nuova fase parteciparono aziende come BAE Systems, Oshkosh Defense e Rheinmetall, con un budget iniziale di quasi 300 milioni di dollari.
Nel 2023, Rheinmetall e la stessa General Dynamics furono selezionate come finaliste, e il budget del progetto fu aumentato a 1,6 miliardi di dollari.
Ci si aspetta che l’XM30 offra importanti miglioramenti in termini di prestazioni e integrazione tecnologica sul campo di battaglia, segnando l’inizio di una nuova era per i veicoli da combattimento degli Stati Uniti.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @GD_LandSystems | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
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— Army Recognition (@ArmyRecognition) June 6, 2025
